durban poison's profilebenvenuti nel mio mondo....PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 21 premioringrazio lunaspenta per a vermi fatto ricevere questo premio passa quando http://palermitanadoc1986.spaces.live.com/May 19 filosofia di roma 10 regole per virere meglio
10 regole per vivere bene 1. Dormi più che poi (chi dorme non pia pesce ma quanno se sveglia pia quello che hanno pescato l'artri.)
May 12 Lo sapevate che........ E' impossibile leccarvi il gomito.
2. Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua. 3. Il cuore di un gamberetto è nella testa. 4. In uno studio effettuato su circa 200.000 struzzi, durato più di 80 anni, non si è mai visto uno struzzo mettere la testa nella sabbia. 5. I porci non possono fisicamente guardare il cielo. 6. Più del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o ricevuto telefonate. 7. I ratti e i cavalli non possono vomitare. 8. Se starnutite troppo forte, potreste rompervi una costola. 9. Se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire. 10. Se, contro natura, tenete gli occhi aperti mentre startunite, potrebbero uscirvi dalle orbite. 11. I ratti si moltiplicano così rapidamente che, in soli 18 mesi, una coppia può avere più di 1 milione di discendenti. 12. L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi. 13. Il 35% delle persone che usano annunci personali nei giornali, per trovare un compagno o compagna, sono sposati. 14. Nel mondo, il 23% dei problemi alle macchine fotocopiatrici sono causate da persone che si siedono sull'apparecchio per fotocopiarsi il sedere. 15. Nella durata media di una vita, una persona che dorme ingoierà 10 ragni e 70 insetti. 16. La maggior parte dei rossetti contiene delle lische di pesce. 17. Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo. 18. Il 75% delle persone che leggono quest'e-mail hanno provato a leccare il proprio gomito! E tu di certo avrai provveduto a mantenere alta questa percentuale! March 30 7 peccati
Gregorio Magno, morto a Roma nel 604, mise a punto il sistema dei sette peccati capitali. Esso riposa su un settenario, un sistema fondato sulla potenza del numero sette, utilizzato dalle Sacre Scritture per designare sia la perfezione dell'eternità, sia lo svolgimento del tempo scandito dai sette giorni della settimana. La caratteristica del settenario dei peccati non è soltanto quella di legare i peccati fra loro, ma di stabilire fra loro una gerarchia e una genealogia: "La genealogia dei vizi è un altro modo di raccontare la storia delle origini e di fondare la fallibilità umana sul mito di una colpa primigenia". Nata dal peccato originale stabilito dal testo della Genesi, ma elaborata molto più tardi, "l'idea che il discorso sui vizi generi un sistema appare l'elemento essenziale e il dato costante della riflessione medievale sul tema del peccato". Dalla superbia e l'avarizia, i due primi peccati capitali, derivano gli altri il cui insieme costituisce un universo del peccato nel quale il Medioevo si è impegnato in una lotta, essenziale per l'uomo e per la sua salvezza, fra le virtù e i vizi.
Gola: annulla l'uomo nel cibo, rende privo di sazietà chiunque...
Lussuria: l'apoteosi del piacere sfrenato e senza controllo, il rifiuto di ciò che è puro e casto...
Avarizia: sfrenato amore per i beni terreni al punto di temere la morte come sola separazione da essi...
Ira: non poter ragionare perché simili a belve..
Accidia: mancanza di volontà di vivere, continuo annullare la propria volontà nel vuoto.
Invidia: il tuo lo desidero, ciò che perdi mi crea piacere, avrò il tuo bene...
Superbia: il riconoscimento degli altri è vitale,la vita è una ricerca di ammirazione.. |
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